INSTALLAZIONE PIAZZA MATTEOTTI

copyright Moreno Maggi

BAROCCO & NEOBAROCCO
Rinascita: architettura urbanistica nei centri storici
17 Giugno – 30 Settembre 2025

Allestimento padiglione espositivo
Il concept del padiglione temporaneo della manifestazione Barocco e Neobarocco 2025 deriva dall’analisi della geometria della Chiesa di San Carlino alle quattro fontane a Roma, il monumento più rappresentativo del barocco romano, realizzato dal grande architetto Francesco Borromini. L’ubicazione del padiglione, nella piazza Matteotti, in asse sia con il palazzo comunale che con la fontana di Carmelo Cappello e con l’edificio delle Poste di Angiolo Mazzoni, vuole ridare centralità a uno spazio pubblico, attualmente sotto utilizzato.
Il padiglione temporaneo rimarrà in piazza fino al 30 settembre 2025.
Esso presenta una precisa geometria che ne definisce l’architettura.
La sua funzione sarà di ospitare la mostra dei progetti di sistemazione urbana che interpretano sia il tema della rinascita dei centri storici che l’esigenza di promuovere il progetto urbano nel suo significato di unione tra urbanistica ed architettura, esattamente lo stesso significato assunto nella ricostruzione post terremoto del 1693.
La forma del padiglione è geometricamente definita da quattro pareti curvilinee collegate in copertura da un sistema di travi che formano un insieme di triangoli regolari.
Alla quota terra la geometria della copertura funge da struttura di collegamento, i cui triangoli costituiscono il perimetro della pavimentazione composta da assi di legno.
Il padiglione è costituito da una struttura leggera in tavole di legno lamellare, rinforzata da collegamenti in acciaio.
Esso rappresenta, tramite la sua immagine architettonica, un elemento distintivo che vuole suscitare interesse verso i temi della mostra in analogia a quanto accadeva durante Barocco. Gli apparati effimeri venivano costruiti su misura per l’evento da celebrare e seducevano attraverso simboli visuali. Architetture in legno e in cartapesta, addobbi provvisori si applicavano a palazzi e chiese; decorazioni effimere trasformavano gli interni e gli esterni delle piazze; suoni, macchine di gioia, effetti di luce creavano un gioco di inganni e disinganni ottici. Si otteneva in questo modo il coinvolgimento emotivo dello spettatore.
La città si fa Teatro e il fruitore diventa attore della scena.

Committente:
Associazione Culturale Stupor Mundi

Progettista e direttore dei lavori:
Arch. Gaetano Manganello

Progettista e direttore dei lavori strutture:
Ing. Rosario Tomasi

Coordinatore per la sicurezza:
Arch. Giuseppe Gurrieri

Impresa esecutrice dei lavori:
GL Costruzioni – Lo Presti Luciano

Main Sponsor:
Iblea Legnami
GL Costruzioni
SIET
GMD Agosta
Leggio Ferramenta

Luogo
Piazza Matteotti, Ragusa

Foto:
Moreno Maggi
Marcello Bocchieri

Data
17 Giugno – 30 Settembre 2025